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| Elisa Veronesi Cinema e lavoro La rappresentazione dell'identità adulta fra miti, successo e precarietà Qual è il valore del lavoro oggi? Quanto incidono le sue nuove forme sulla vita personale? Il mutamento del mercato del lavoro è una sfida per l'individuo, la società e la cultura attuali. Quest'ultima, in particolare, è chiamata a interpretare i cambiamenti dotandoli di senso nella vita e nei costumi di un popolo, e per farlo ha a disposizione diversi strumenti. Tra di essi, il cinema occupa un ruolo privilegiato: attira grande pubblico, stupisce, colpisce e fa discutere. E anche sul tema del lavoro sa reclamare per sé un grande ruolo sociale. Questo libro analizza il modo con cui i film ci rappresentano mentre compiamo la fatica di rapportarci con un lavoro che cambia e ci cambia in un circolo continuo, sullo sfondo di un'epoca, quella moderna, ormai al tramonto. L'analisi dei mutamenti in atto nella società e la ricostruzione storica della cinematografia del lavoro costituiscono i punti di partenza teorici per leggere in modo approfondito e «concreto» undici pellicole recenti, emblematiche del cambiamento nella rappresentazione del mondo del lavoro. Elisa Veronesi, psicologa laureata presso l'Università Cattolica di Milano, giornalista pubblicista, ha coltivato nel tempo la passione per cinema e mondo del lavoro, accostando tra loro due temi solo apparentemente distanti, ma in realtà presenti e centrali per tutti nella vita di ogni giorno. 256 pagg. • 2004• € 14,00 • ISBN 88-7402-167-4 |
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