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| Francesco Marinozzi Lo schermo del quotidiano Lo spettacolo nella neo-televisione La televisione è, oggi più che mai, un linguaggio spettacolare, una simulazione volta a mettere in scena la vita: l’ordinario, il consueto, il quotidiano, presentato come tale. Nel tentativo di avvicinarsi allo spettatore, dunque, il broadcaster parla con il linguaggio dell’esistenza, cioè porta, riproduce e fa rivivere la vita di tutti i giorni. Il testo analizza le caratteristiche attuali del medium televisivo a confronto con la tv delle origini, segnata da un forte intento pedagogico. E suggerisce allo spettatore chiavi di lettura e interpretazioni per un utilizzo critico del mezzo. Francesco Marinozzi si laurea in Filosofia all’Università Cattolica di Milano e ottiene il titolo di dottore di ricerca all’Università «Viadrina» di Francoforte sull’Oder (Germania), all’interno di un’équipe di lavoro internazionale sui processi di trasformazione nella televisione europea. La sua attività di ricerca ha prodotto numerosi saggi, pubblicati in Italia e all’estero, nelle principali lingue europee, nonché tre monografie: L’impero tecnologico, lavoro di tipo antropologico sul rapporto uomo-tecnologia, Dalla libertà alla musica, storia della radiofonia commerciale e Simulacri di realtà, raccolta di suoi saggi sulla neo-televisione. Attualmente svolge attività di docenza presso il Collegio Rotondi di Gorla Minore. 224 pagg. • 2009 |
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