|
|
|
|||||||||||||||||||||||
| Daniella Iannotta (a cura di) Pensare la differenza Incontri La domanda fondamentale di senso che soggiace all’era della differenza qual è la nostra alimenta il dibattito contemporaneo lungo molteplici itinerari, seguendo i quali è possibile approdare a risposte fondamentali, pur nella polisemia delle loro voci. Per gli autori e le autrici dei saggi raccolti in questo volume, la riflessione si situa nell’alveo di un ripensamento della stessa identità rispetto alla quale si collocano le molte voci dell’altro. Ermeneutico, il cammino procede dall’analisi dei testi memoriali della nostra Tradizione fino alla cronaca dei nostri giorni, ponendo ogni volta l’attenzione all’ascolto delle differenze, con le quali entriamo in dialogo ma anche in conflitto, con le quali, comunque, pensiamo di dover ridisegnare il nostro stesso essere nel mondo. Daniella Iannotta è docente di Filosofia del linguaggio presso l’Università degli Studi Roma Tre e di Semiotica presso la Libera Università Maria SS. Assunta (LUMSA) di Roma. I suoi interessi rientrano nell’ambito della fenomenologia-ermeneutica, con particolare attenzione a problematiche di tipo linguistico-morale-teologico. Dal 1990 ha curato la traduzione delle più importanti opere di Paul Ricur. Ha pubblicato inoltre numerosi saggi, tra i quali L’alterità nel cuore dello stesso (Milano 1993), Percorsi dell’esistenza (Torino 1996), Frammenti di lettura (Roma 1998), Essere. Parola. Immagine. (Cantalupa [TO] 2000) e ha curato il volume Labirinti dell’apparenza (Cantalupa [TO] 2001). 304 pagg. • 2004 • € 25,00 • ISBN 88-7402-195-X |
||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||