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| Franco Montini Enzo Natta Una poltrona per due Cinecittà tra pubblico e privato La premessa all’attuale privatizzazione di Cinecittà e della gestione dei suoi possedimenti si poteva già leggere in nuce nel decreto presidenziale del maggio 1958 che istituiva l’Ente Autonomo Gestione Cinema. Nel 1961 un disegno di legge presentato dall’allora ministro delle Partecipazioni Statali, poi convertito in legge, autorizzava lo stesso Ente a costituire società per azioni «aventi per oggetto l’esercizio dell’attività cinematografica e delle attività connesse, assumere partecipazioni in società aventi il medesimo oggetto...». Il braccio di ferro tra vocazione pubblica e aspirazioni private di Cinecittà risale a vecchia data, addirittura allo scontro fra il suo ideatore, il direttore generale per la Cinematografia Luigi Freddi, fautore di un cinema totalitario sull’esempio del modello nazista e di quello sovietico, e la Federazione nazionale fascista degli industriali dello spettacolo, che invece intendeva ridurre al minimo indispensabile l’intervento statale nel cinema. Il libro ripercorre le vicende di questa doppia anima di Cinecittà, esaminando gli aspetti più rilevanti ma poco noti di una contesa che ha visto alternarsi opposte tendenze, orientate alla sua gestione ora nel senso dell’indirizzo pubblico, ora di quello privato. Una linea mai chiaramente definita e rimasta in bilico nella condivisione di «una poltrona per due». Franco Montini è giornalista e critico cinematografico. Collabora con il quotidiano «La Repubblica» ed è presidente del FAC (Comitato nazionale per la diffusione dei Film d’Arte e Cultura). Ha pubblicato numerosi volumi tra cui Il cinema italiano del terzo millennio (Lindau, 2002), Gian Maria Volonté. Lo sguardo ribelle (Fandango, 2004), Un attore contro. Gian Maria Volonté (BUR, 2005). È direttore artistico del Festival delle Cerase di Palombara Sabina (RI). Enzo Natta è critico cinematografico di «Famiglia Cristiana». Fondatore e direttore responsabile della rivista «Filmcronache», dirige la collana «Studi e ricerche» edita dall’ANCCI (Associazione Nazionale Circoli Cinematografici Italiani), che ha presieduto dal 1980 al 2000. Autore di libri e di programmi radiofonici e televisivi, già critico cinematografico della Radio Vaticana e per oltre vent’anni fra i curatori della pagina sullo spettacolo de «L’Osservatore Romano», collaboratore di quotidiani, enciclopedie e riviste, italiani e stranieri, è stato capo ufficio stampa dell’Ente dello Spettacolo, dell’Italnoleggio Cinematografico, di Cinecittà e dell’Ente Cinema. Per Effatà Editrice ha pubblicato Uno sguardo nel buio. Cinema, critica, psicoanalisi (2005). 80 pagg. • 2007 € 7,50 • ISBN 978-88-7402-273-1 |
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