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| Savino Pezzotta Per una nuova stagione del cattolicesimo popolare La lunga militanza dell’Autore nel mondo sindacale ha reso la sua capacità di percezione del problema sociale particolarmente sensibile al rilievo antropologico di ogni questione civile; la sua dichiarata professione cristiana e l’appartenenza ecclesiale senza se e senza ma, e anche senza compromessi clericali, ha forgiato il senso etico di questa sensibilità antropologica. Questo è un libro che ci fa incontrare un uomo e un’esperienza, un cammino e un sogno, un’intuizione e una speranza. Rappresenta la voce di un cristiano «a tutto tondo», un punto di vista con cui fa bene confrontarsi, anche da parte di chi non condivide magari tutte le prospettive qui elaborate (dalla Prefazione di Franco Giulio Brambilla). Savino Pezzotta, nato a Bergamo nel 1943, ha iniziato da giovanissimo a lavorare in fabbrica come operaio. Dopo aver ricoperto incarichi nell’ambito sindacale su tutti i livelli territoriali fino a quello nazionale, è stato segretario nazionale della Cisl e si occupa da anni di Cooperazione internazionale e di volontariato sociale. È componente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, e presidente del CIR (Consiglio Italiano Rifugiati). È cofondatore e presidente del Movimento Civico Popolare «Libertà e Solidarietà» detto «La Rosa bianca», che alle ultime elezioni ha concorso con l’UDC e i circoli liberal alla nascita della Unione di Centro tra le cui fila è stato eletto deputato. 112 pagg. • 2008 |
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