Ponti

Galileo mio padre
Simon Weil
Teresio Olivelli
Marija Skobcova

Emilia Bea
Marija Skobcova

L'esilio, la conversione, il lager nazista

Marija Skobcova (1891-1945), monaca e martire, è stata canonizzata dalla Chiesa ortodossa nel 2004. Dapprima socialista rivoluzionaria in Russia, viene successivamente costretta, con il marito e i figli, all’esilio a Parigi. Qui, guidata dal grande pensatore ortodosso Sergej Bulgakov, nel 1932 diventa monaca. La sua vocazione monastica sarà intesa non come allontanamento dal mondo ma – più in consonanza con l’antico diaconato femminile – come servizio da offrire, come «sacramento del fratello». Nel centro da lei fondato accoglierà infatti poveri, emarginati, rifugiati, ebrei perseguitati. Proprio per questo nel 1943 finirà nel campo di concentramento di Ravensbrück, dove morirà due anni dopo nella camera a gas.
La sua vita, che corre lungo sentieri diversi, talvolta contrastanti, è un’intensa testimonianza di fede, dall’autentico valore ecumenico.

Emilia Bea è nata a Teruel (Spagna) nel 1960. Insegna Filosofia del diritto e Filosofia politica alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Valencia. Ha lavorato sui diritti umani e ha pubblicato diversi articoli e libri su Simone Weil, su altre pensatrici contemporanee e su autori del personalismo. Fra le sue pubblicazioni in italiano, figurano i saggi Simone Weil. La memoria degli oppressi (SEI, 1997) e Tortura (in Questioni di vita o morte, Giappichelli, 2007).

96 pagg. • 2009 • € 9,00

ISBN 88-7402-304-2
per ricevere il catalogo - contattaci - shop - links
Copyright© 2005 Effatà Editrice
Via Tre Denti 1, Cantalupa (To)
Telefono: 0121.353452 - Fax: 0121.353839 - e-mail: info@effata.it