|
|
|
Annamaria Gatti
Televisione che passione
Alzi la mano chi non è mai stato affascinato dalla tv... Eppure la tv è un elettrodomestico, forse un po' intrigante, ma pur sempre un aggeggio che funziona solo se lo vuoi e lo accendi! O no? Forse qualche dubbio io e te lo abbiamo! Per questo ho pensato di raccontarti la storia di Filippo, un bambino che ha cominciato a costruirsi la sua tv personale e... ha capovolto il suo quartiere! Nonni e zii, anziché perdere tempo davanti allo schermo, costruiscono scenografie e costumi per le avventure di Filippo e dei suoi amici. Mamme e papà dopo cena preparano scenette per far ridere e i negozianti regalano ai bambini molte cosette utili per «fare» la tv... che poi la sera vanno tutti in piazza a vedere. Dalla tv di Filippo escono i protagonisti che chiacchierano, ballano, scherzano e spesso invitano nell'avventura qualche nuovo bambino. Se passi per caso in un quartiere così, sai dove ti trovi... E salutami Filippo e i suoi amici!
Annamaria Gatti vive presso Vicenza ed è insegnante e psicologa. Sposata, ha tre figlie per le quali ha scritto i primi racconti. Ha anche un simpaticissimo cane di nome Bach al quale, quand'era un cucciolo, ha dovuto fare da baby sitter... Per questo è diventato il protagonista di un racconto che ha vinto il primo premio ad un concorso nazionale di narrativa per l'infanzia. Il suo più noto e premiato personaggio, protagonista di due fortunati libri, è Uffabaruffa, una divertente strega passata poi al mondo delle fate.
24 pagg. • 2005• € 2,90
ISBN 88-7402-183-6
|
|