|
|
|
|||||||||||||||||||||||
| Sergio Messina (a cura di) Senza rancori, rimpianti e rimorsi Riflessioni per «vivere il morire» La realtà dell’esistenza non smette di ricordarci continuamente che siamo creature radicalmente fragili e a termine. Il riconoscimento del nostro limite creaturale è la chiave che ci apre la porta al «benessere» in questo mondo. Proprio perché non sappiamo quanto vivremo è indispensabile che riempiamo di amore alla vita il segmento di esistenza che ci è concesso di sperimentare. Vivere l’oggi, «vivere il morire» significa essere più svegli alla nostra vita concreta senza pregiudizi e senza scusanti. Sergio Messina ha lavorato fino al 2002 come cappellano ospedaliero a Torino. Attualmente segue alcune R.S.A. (Residenze Sanitarie Assistenziali) e si dedica all’associazione «L’Accoglienza» che segue i malati terminali. Da anni tiene corsi e dibattiti sul tema «Vivere il morire», suscitando ovunque interesse e coinvolgimento. Presso la nostra casa editrice ha già pubblicato Vivere il morire. 320 pagg. • 2003 € 18,00 • ISBN 88-7402-055-4 |
||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||