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Giuseppe Zeppegno
Bioetica. Ragione
e fede
Di fronte all'antropologia debole
di H. Engelhardt Jr.
Il libro individua le tappe del lento processo che portò al relativismo e allo scetticismo dilaganti nel pensiero engelhardtiano e più in generale nell’attuale cultura postmoderna. Giustifica, infine, la possibilità d’orientarsi, con l’uso della ragione, illuminata dalla fede, al raggiungimento delle verità basilari dell’esistenza e all’apertura ad un dialogo interculturale capace d’indirizzare responsabilmente l’accoglienza e la tutela di ogni essere umano.
Giuseppe Zeppegno, sacerdote della Diocesi di Torino, ha conseguito il Baccalaureato in Teologia e la Licenza in Teologia morale con indirizzo sociale presso la sezione di Torino della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, il Dottorato in Teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana e il Diploma di Perfezionamento in Bioetica presso l’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in Roma. Svolge il ministero di parroco. È attualmente direttore scientifico e docente del Master universitario in Bioetica della sezione di Torino della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, vice presidente dell’Associazione Bioetica & Persona, consulente etico dell’Associazione Progetto A.M.O.S. (sezione di Torino), assistente ecclesiastico dell’A.M.C.I. (sezione di Torino), membro del Comitato etico della Fondazione F.A.R.O.
160 pagg. • 2007 € 17,00 • ISBN 978-88-7402-353-0
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