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| Francesco Saverio Venuto La recezione del Concilio Vaticano II nel dibattito storiografico dal 1965 al 1985 Riforma o discontinuità? A quarant’anni di distanza dalla sua chiusura, il Concilio Vaticano II continua a rappresentare un argomento fondamentale per comprendere la storia della Chiesa più recente. Fra le tante tematiche connesse al Vaticano II, la questione storico-ermeneutica occupa certamente un posto centrale, soprattutto in relazione al processo e alle fasi di recezione del Concilio stesso. Cosa è stato il Concilio Vaticano II e qual è stato il suo apporto originale all’interno della storia della Chiesa? Continuità e riforma, oppure discontinuità e trasformazione epocale? Sono interrogativi ai quali gli studiosi, con differenti orientamenti di pensiero, hanno cercato di rispondere, e che il presente volume analizza ricostruendo le tappe salienti del periodo compreso fra il 1965 e il 1985 ed esaminando la documentazione storiografica sul Concilio, alla luce della dialettica fra tradizione e progresso. Francesco Saverio Venuto, nato a Torino nel 1973, è sacerdote per la diocesi di Torino dal 1998. Ha conseguito il dottorato in Storia della Chiesa nel 2010 presso la Pontificia Università Gregoriana ed è docente di Storia della Chiesa presso la Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale Sezione parallela di Torino. Ha collaborato alla redazione di alcune voci per il Dizionario dell’Età delle Riforme. 1492-1622, a cura di S. Cavallotto e L. Mezzadri (Città Nuova, 2006). 448 pag. • 2011 • € 30,00 ISBN 978-88-7402-675-3 |
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