Studia Taurinensia

In sequela Christi
Dalle cose che patì
«Non disperi l’umana fragilità»
La differenza della fede
Antropologia e grazia...
Donna e sacerdozio
Bernard Lonergan
La fede provata
Storia ospedaliera antoniana
«La Voce dell'Operaio»
Guardare la Sindone
Bioetica. Ragione e fede
Chiesa e mondo del lavoro in età liberale
San Gregorio di Nazianzo
Caritas Christi urget nos
Paolo di Tarso
Giuseppe Tuninetti

Giovanni Battista Pinardi Parroco e vescovo ausiliare

Giovanni Battista Pinardi (1880-1962), Servo di Dio, fu parroco per scelta e vescovo ausiliare per obbedienza. Curato di San Secondo in Torino per mezzo secolo, dal 1912 al 1962, fu vescovo ausiliare dei cardinali arcivescovi Agostino Richelmy e Giuseppe Gamba, dal 1916 al 1929. Ogni persona, vicina o “lontana”, gli stava a cuore. Di qui uno zelo illuminato, composto e sereno, ma santamente inquieto e creativo. Il suo stile pastorale era quello paolino del farsi tutto a tutti: non escludeva nessuno, pur privilegiando i poveri.
Era consapevole che gli era affidata la presidenza della comunità, e la esercitava, ma non era un accentratore: valorizzava i collaboratori, preti e laici, responsabilizzandoli. Monsignor Pinardi, nel cuore e nello stile, si propone come modello di parroco e di vescovo, tremendamente attuale – presbitero con il cuore del Curato d’Ars (1786-1859) e di San Giuseppe Cafasso (1811-1860), quindi con il cuore di Cristo – che provoca, scomoda, stimola e incoraggia, suscitando una santa e benefica inquietudine nei preti e nei vescovi di oggi.

Giuseppe Tuninetti, prete della Chiesa di Torino dal 1964, è docente di Storia della Chiesa contemporanea nella Sezione torinese della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Ha dedicato al clero i seguenti volumi: Lorenzo Gastaldi, vescovo di Saluzzo e arcivescovo di Torino (1815-1883), 2 voll., Piemme, Casale M. 1983 e 1988; Don Clemente Marchisio (1833-1903), Scuola Grafica Salesiana, Torino 1984; Monsignor Adolfo Barberis tra autobiografia e storia (1884-1967), Alzani, Pinerolo 1986; Don Francesco Bono (1834-1914) e le Suore del SS. Natale (1890-1990), Alzani, Pinerolo 1990; Clero, guerra e resistenza nella diocesi di Torino (1940-1945), Piemme, Casale M. 1996; Monsignor Francesco Lardone (1887-1980). Il nunzio apostolico precursore della Ostpolitik, L’Artistica Savigliano 1997; Santi, beati e venerabili piemontesi, dai martiri torinesi Ottavio, Solutore e Avventore a padre Girotti, martire a Dachau, Editrice Il Punto, Torino 1999; Il cardinal Domenico Della Rovere, costruttore della cattedrale, e gli arcivescovi di Torino dal 1515 al 2000, Effatà Editrice, Cantalupa (TO) 2000; Giuseppe Pollarolo: un prete di frontiera (1907-1987), Rubbettino Editore, Soveria Mannelli (CZ) 2004; Giuseppe Cafasso. Leonardo Murialdo. L’azione sociale come dovere, Edizioni del Capricorno, Torino 2008; In Memoriam. Clero della diocesi di Torino, defunto dal 1951 al 2008, Effatà Editrice, Cantalupa (TO) 2008.

168 pagg. • 2009
€ 18,00 • ISBN 978-88-7402-522-0

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